Faq

DOMANDE FREQUENTI:

D: La norma prevede l'esenzione dall'imposta di registro fino a 25.000 Euro, vale a dire che ogni verbale di conciliazione sia che la conciliazione si concluda in modo positivo, o negativo per mancanza di una parte, deve essere registrato presso l'agenzia delle entrate anche se non è richiesta l'omologazione del tribunale?

R: Il verbale di conciliazione è esente da imposta di registro fino ad euro 50.000; un verbale negativo non ha valore per il semplice fatto che non contiene un accordo tra le parti in lite, per cui non sconta in nessun caso l'imposta di registro. Non si trascuri inoltre che il verbale di conciliazione è soggetto a tassazione in caso d'uso.


D: Esiste l'obbligo di registrazione presso l'Agenzia delle Entrate del verbale in ogni caso, ovvero se le parti raggiungono l'accordo, importo inferiore ai 50.000 Euro, non si provvede alla omologazione del tribunale, il verbale va comunque presentato da parte dell'organismo per la registrazione?

R: Assodato che il verbale di accordo è esente dall'imposta di registro entro il limite di valore di 50.000 euro, altrimenti l'imposta è dovuta per la parte eccedente, le ricordo che l'eventuale eccedenza è tassata secondo le aliquote ordinarie previste dal D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. In merito all'imposta di registro, la stessa deve essere scontata dal verbale di conciliazione, solo in caso d'uso; per cui non sarà mai l'organismo di mediazione a dover richiedere la registrazione ma piuttosto una delle parti, appunto in caso d'uso del verbale.

D:  Quali sono le materie obbligatorie?

R: condominio, i diritti reali, le successioni ereditarie, la divisione, i patti di famiglia, la locazione. Il comodato, e l'affitto di aziende, il risarcimento del danno derivante dalla circolazione dei veicoli, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità. Controversie nei campi assicurativi, bancari e finanziari. La condizione di procedibilità per i contenziosi in materia di condominio e risarcimento danni derivante da circolazione di autoveicoli e natanti, è stata posticipata al 20 marzo 2012.

D: Un organismo di mediazione è tenuto ad accettare tutte le domande di iscrizioni dei mediatori nel proprio elenco?

R: No, l'organismo sia esso ente pubblico o privato è libero di scegliere i mediatori.